Le tipologie dei contratti di affitto

Forum Studenti fuori sede Casa – ricerca e consigli Le tipologie dei contratti di affitto

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    junky
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    Esistono le seguenti tipologie di contratti di locazione ad uso residenziale

    1. Contratto ordinario a canone libero (4+4)
    In questa tipologia esiste completa libertà nella decisione del canone fra le parti e non sono presenti limit particolari se non la durata. 4 anni minimo con rinnovo di 4. ATTENZIONE questo limite riguarda l’obbligo del proprietario ad affittarvi casa, NON il vostro vincolo a rimanere. Dunque se il contratto prevedesse una disdetta di 6 mesi (come da contratto Ministeriale) potreste anche solo affittare per 6 mesi (diciamo 7 considerando l’invio della raccomandata di recesso). In sostanza affittate al cosiddetto “prezzo di mercato”

    2. Contratto transitorio
    Sono previsti contratti transitori per venire incontro a particolari esigenze del proprietario e SOPRATTUTTO degli affittuari. Durata minima 1 mese, massimo 18 mesi. L’indicazione dell’esigenza di transitorietà deve rientrare fra quelle previste dagli accordi locali, essere chiaramente indicata nel contratto e accompagnata dalla necessaria documentazione giustificativa. Sono imposti dei limiti all’importo del canone a cui il proprietario ed il conduttore (l’affittuario) si devono attendere, dando indicazione specifica e controfirmata dei parametri di calcolo applicati. Da gennaio 2019 tali importi devono anche essere vidimati dall’associazione dei proprietari e/o inquilini con relativa spesa a carico delle parti (indicativamente tra i 40 e 160 euro totali). In questa tipologia di contratti rientrano quelli per i lavoratori temporaneamente fuori sede e quelli per gli studenti fuori sede. Indicativamente il prezzo è simile a quello dei contratti a canone concordato maggiorato del 20%. Attenzione all’affitto richiesto dunque! Se il prezzo di affitto è il “prezzo di mercato”, questo contratto non può a rigor di logica essere stipulato. Attenzione a cosa firmate…

    3. Contratto di locazione convenzionato o a canone concordato
    Si tratta di un contratto a canone calmierato, che dipende da numerosi fattori tra cui i mq dell’alloggio, le dotazioni dell’appartamento e condominiali, la zona di ubicazione etc. Durata minima 3+2. Anche in questo caso, attenzione all’affitto richiesto dunque! Se il prezzo di affitto è il “prezzo di mercato”, questo contratto non può a rigor di logica essere stipulato. Attenzione a cosa firmate…

    junky
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